Archive for April, 2007


Bratto

Thursday, April 26th, 2007 by gaia

Barcellona, Barcellona….. purtroppo dovrà aspettare ancora un po’.

Ultimamente, come spesso capita a tutti noi, siamo stati travolti da una quotidianità molto molto carica che ci ha costretto ad accantonare per qualche tempo ancora il nostro progettino di fuga in Spagna.

L’importante però è non perdere l’allenamento e quindi, il prossimo week-end mio marito ed io passeremo due giorni a Bratto dove abbiamo una nostra casina.

Bratto è un paese di montagna che si trova nelle valli Bergamasche, precisamente in val Seriana. E’ il nostro luogo vicino a Milano dove normalmente portiamo i nostri figli a cambiare aria ma, questa volta, sarà la destinazione di una veloce e romantica fuga a due!

Non immaginate quanto possa essere diverso frequentare lo stesso luogo da 30 anni con o senza marmocchi!

Penso che questa volta ci regaleremo una bella passeggiata senza soste obbligate, un paio di buoni ristorantini ad un orario non compreso tra le 18.30 e le 20 e magari, perché no, una visitina la centro benessere…

Non vedo l’ora!

Lavori in corso

Thursday, April 19th, 2007 by gaia

Tanto era l’entusiasmo di portare alla luce la nostra idea, di raccontarvi di genitori in fuga, che ci siamo presentati senza essere un gran che pronti ed ora, come avrete constatato, procediamo a rilento………….. nostro malgrado!

Non credo sia una cosa grave, mio marito vi ha già spiegato le “beghe tecniche” che stiamo risolvendo e poi c’è il fattore tempo…….mamma quanto ce ne vorrebbe in una giornata!!! Iniziamo con il dire che io non sono una “blogghista” nata , sto imparando. Ciò che mi riesce più difficile è appunto trovare il momento giusto in una giornata divisa tra un po’ di lavoro, casa , marito, due figli più uno in arrivo che mi rallenta ogni intenzione. Alla fine ce la farò perché in fondo anche questi momenti sono piccole fughe dalla quotidianità. Sono istanti che rubo per fare una cosa che piace ed interessa a me!

Comunque tutto ciò per dirvi che sono in arrivo molti racconti, curiosità, reportage e fotografie….. a presto. Nel frattempo passo la palla a degli amici che lo scorso fine settimana sono fuggiti!!!!!!!!

Foto in arrivo…

Sunday, April 15th, 2007 by michael

Volevo scrivere due righe per chiedere scusa per la lentezza dello svoluppo di genitori in fuga.

Mea culpa.

Non per giustificarmi ma non ero contento della galleria di Flickr. Voglio mettere un “preview” in basso a destra che seleziona in modo casuale delle foto delle nostre fughe che poi sono tutte visualizzabili sulla pagina “foto” ma come vedrete, il risultato non e’ quello che mi aspettavo.

Quindi ho contatato una societa’ che questa settimana mi installera’ Gallery che, in teoria, ci dara’ ampio spazio per raccontarvi in modo visivo quanto sia bello fuggire.

Il coraggio di un’ idea

Wednesday, April 4th, 2007 by silvia

Si avvicina il week end, magari è anche previsto tempo brutto, nessun evento scolastico-festaiolo all’ orizzonte; come far impiegare il tempo ai tuoi tre vivacissimi (come ogni bimbo di età compresa tra i 3 ed i 9 anni) figli? E’ proprio tutto cambiato rispetto ad una volta quando noi coppia e non ancora genitori, trascorrevamo rilassanti sabato e domenica tirando tardi anche senza far nulla od organizzando simpatiche giornate con amici o romantiche uscite tra di noi.

Si provava un po’ di rammarico alla domenica sera pensando alla fine di un bel week end ed all’inizio di un’altra settimana lavorativa “lontani” dalle rispettive metà; ora invece quasi paventando l’approssimarsi del fine settimana, siamo sui blocchi di partenza del lunedì mattina pronti a stappare per la fine dei due giorni di prole full immersion e l’inizio della anche da noi alla loro età odiata ma ora quasi agognata scuola!

La vita di coppia infatti seppur da una parte sicuramente arricchita e variata in molti suoi aspetti, per altri versi ne risulta depauperata ed anche (uso una parola forte) inaridita. Mancano la complicità, lo scherzo (sei genitore, spesso devi fare la parte del “cattivo”), le piccole romanticherie, il godersi l’un l’altra, il piacere di stare insieme raccontandosela senza le continue incessanti battaglie per portarsi via la parola e dire la propria da parte dei figli che come tirannini soprattutto al momento del pasto cercano di attirare l’attenzione dell’uditorio prevaricando sull’altro.

Pensando poi ad altri aspetti della situazione mi viene da sorridere: sabato mattina Davide ed io appena svegli in fase di coccole… ed il figlio nr. 2 che chiama dal letto a gran voce, la notte precedente passata con qualche linea di febbre (su 3 la probabilità di uno indisposto aumenta), vuoi non alzarti?

Successivamente nel corso della giornata una piccola fuga in bagno lontani da occhi indiscreti… ed il figlio nr. 1 che bussa per qualcosa di come sempre “urgentissimo” da comunicare con relativa missiva passata sotto la porta per essere sicuro di venire ascoltato; risultato tutto rimandato a momenti più tranquilli. Ci saranno?

Ed è qui che entra in gioco i “genitori in fuga” niente di più azzeccato alla situazione! (GRAZIE GAIA E MICHAEL)

Viene cioè il momento di “staccare” dal tran tran familiar quotidiano per immergersi anche solo per breve tempo nella ormai desueta ma imprescindibilmente rinnovabile vita a due.

Dico breve tempo intendendo proprio lo spazio di un week end od anche solo di 24 ore (sono io infatti la prima che fatica a stare lontana dai figli per più giorni), spazio sufficiente comunque a ricaricarsi in quanto pur trattandosi di poco tempo, vivendolo intensamente ed in modo completamente diverso, “straordinario”, la sensazione è quella di essere stare via molto più a lungo, si avverte cioè l’impressione di una completa e rigenerante evasione dalla routine.

E la cosa migliore in tutto ciò, è che non siamo solo noi coppia a beneficiarne ma anche i figli che si ritrovano due genitori ricaricati, rinvigoriti e sicuramente più disponibili e ricettivi alle loro esigenze: perché la qualità del tempo che si trascorre con loro (se di “buona” qualità si tratta) è notevolmente più importante della quantità (intendo ad esempio quelle lunghe giornate in cui esasperati si passa da uno strillo all’altro…).

Per cui concludo (finalmente) con un BRAVI MICHAEL E GAIA per la vostra assai brillante idea, sperando di apportarvi numerosi resoconti di nostre future“fughe”: perché (e qui rispondo al mio Davide) cercherò di provare e con te imparare a saltare ogni tanto da quel tuo tanto odiato treno per tornare così a riassaporare la nostra “libera” intimità.

La sagra del tartufo a San Miniato

Wednesday, April 4th, 2007 by gaia
San Miniato di notte

Molto carina e rilassante una piccola fuga a San Miniato in occasione della sagra del tartufo che meglio ridenominerei come “la sagra di un milione di cose buone e genuine”.

San Miniato mercato delle meraviglie

Dall’olio intenso e profumato tipico della Toscana agli affettati saporiti, ai formaggi, al burro, al pane fatto in casa…tutto accompagnato da un prelibato profumo di tartufo.

San Miniato è un piccolo paesino della Toscana arroccato sulla cima di una collina di Firenze e Pisa.

San Miniato

Siamo partiti il sabato mattina e tornati la domenica dopo pranzo. Abbiamo alloggiato nell’unico romantico alberghino del paese; molto grazioso e piuttosto economico!

Albergo Miravalle - San Miniato

Vi consiglio vivamente la Trattoria Toscana Casa Masi dove ci siamo fermati a pranzo la domenica tornando a casa.

Trattoria Toscana Casa Masi

Un posto incredibilmente accogliente; un vecchio casale tutto in pietra e legno ristrutturato ad agriturismo.

Trattoria Toscana Casa Masi

Una vera e propria oasi dove tutti noi abbiamo sognato, almeno una volta, di fuggire.

Trattoria Toscana Casa Masi

Mangiato DIVINAMENTE!!!

A spasso per l’Umbria

Monday, April 2nd, 2007 by gaia

Vedo che mio marito ha iniziato a caricare le foto dei nostri giretti iniziando dall’Umbria. Effettivamente lui ha un debole per quei luoghi magici ma, d’altronde chi non ce l’ha!

Todi

Magnifiche colline, sterminati filari di cipressi, atmosfera frizzante e tante, tante buone cosine da mangiare…..

Carpaccio a Todi

Ricordo di aver organizzato io, un po’ all’ultimo momento, quel fine settimana come regalo di compleanno per mio marito.

Michael in Umbria

Siamo partiti lasciando i bambini con i nonni e ci siamo sparati un bel po’ di km passando dalla pace di un incantevole cittadina come Todi dove o alloggiavamo, all’allegria sfrenata di una città come Perugia, alla mistica magia che pervade le viette scoscese ed incasinate di Assisi.

Chiesa di San Francesco

Davvero bello! Impegnativo ma rigenerante.

Un programma c’e

Sunday, April 1st, 2007 by michael

Domenica sera, fine di un week-end stupendo quanto raro insieme alla famiglia.

Sono Michael, l’altra meta’ della creatrice di questo blog, che ora e’ a letto con una nausea che, ultimamente, non le da’ mai tregua.

Sono state settimane dure queste. Io che lavoro troppo, lei che soffre tantissimo per quest’ultima gravidanza. Alla fine venerdi’ ho staccato il PC con il promesso di non riaccenderlo fino a domenica sera dopo che tutti fossero andati a nanna. Promessa mantenuta.

Ed eccomi qui. Felicemente stanco. Felicemente orgoglioso dei nostri figli - di come stanno crescendo e come giocano insieme - la piu’ grande che e’ ad un passo dalla soglie dei “teenager“; l’altro, 7 anni piu’ piccolo di lei, che fa fatica con le due lingue che deve imparare. Ma sopratutto sono felice della nostra decisione di creare Genitori In Fuga, insieme al blog-fratellino inglese, Runaway Parents.

Sono felice che Davide e sua moglie Silvia abbiano aderito, e non vedo l’ora di condividere con voi le loro fughe, ed imparare dall’affetto e dall’amore che dimostrano ancora l’uno per l’altro dopo tanti anni di matrimonio.

Quindi e’ ora di cominciare a sognare, programmare e, sopratutto, fare.

Senza la prima, il desiderio muore. Senza la seconda, il desiderio rimane un mero sogno nel cassetto. Senza la terza, non c’e’ avventura, ed e’ quella che ci vuole per mantenere giovane un amore.

E allora lasciate che vi mostriamo come si trasforma il desiderio di continuare di essere una coppia in un realta’ per tutti.