Domenica sera, fine di un week-end stupendo quanto raro insieme alla famiglia.
Sono Michael, l’altra meta’ della creatrice di questo blog, che ora e’ a letto con una nausea che, ultimamente, non le da’ mai tregua.
Sono state settimane dure queste. Io che lavoro troppo, lei che soffre tantissimo per quest’ultima gravidanza. Alla fine venerdi’ ho staccato il PC con il promesso di non riaccenderlo fino a domenica sera dopo che tutti fossero andati a nanna. Promessa mantenuta.
Ed eccomi qui. Felicemente stanco. Felicemente orgoglioso dei nostri figli - di come stanno crescendo e come giocano insieme - la piu’ grande che e’ ad un passo dalla soglie dei “teenager“; l’altro, 7 anni piu’ piccolo di lei, che fa fatica con le due lingue che deve imparare. Ma sopratutto sono felice della nostra decisione di creare Genitori In Fuga, insieme al blog-fratellino inglese, Runaway Parents.
Sono felice che Davide e sua moglie Silvia abbiano aderito, e non vedo l’ora di condividere con voi le loro fughe, ed imparare dall’affetto e dall’amore che dimostrano ancora l’uno per l’altro dopo tanti anni di matrimonio.
Quindi e’ ora di cominciare a sognare, programmare e, sopratutto, fare.
Senza la prima, il desiderio muore. Senza la seconda, il desiderio rimane un mero sogno nel cassetto. Senza la terza, non c’e’ avventura, ed e’ quella che ci vuole per mantenere giovane un amore.
E allora lasciate che vi mostriamo come si trasforma il desiderio di continuare di essere una coppia in un realta’ per tutti.