Come nasce

Michael e Gaia

Genitori in fuga….. genitori in fuga….. genitori in fuga! Voi non potete immaginare quanto tempo ho passato a tentare di razionalizzare tutte le emozioni che trasmette il concetto tanto elementare quanto illuminato di genitori in fuga. Mi scervellavo di trovare un modo fantasmagorico ricco di effetti speciali per raccontarvi ciò che significa per me e mio marito.

Alla fine mi sono resa conto che potevo risparmiarmi qualsiasi effetto speciale perché genitori in fuga è concetto semplice è un esigenza primaria, come mangiare e dormire, è un diritto ed un dovere di ogni genitore, esattamente come amare i propri figli.

Ed ecco il punto! Quando si ha l’onore di diventare genitori succede che, per un periodo più o meno lungo, ci si dimentica di essere prima di tutto uomini e donne e ci si trasforma in mamme chioccia e papà leoni pronti a tutto pur di proteggere i propri piccoli dedicando loro ogni istante ed ogni energia. Così si finisce per ignorare le proprie di esigenze e quelle del marito/moglie creando, inevitabili distanze, chiusure, incomprensioni, ci si dimentica l’uno dell’altro e spesso si finisce con il perdersi.

Ci si dimentica che nel corso della vita non si può costruire un ambiente pieno d’amore e di valore per i nostri figli se, in primo luogo, non siamo più in grado di amare noi stessi e il nostro compagno, se ci siamo dimenticati che il desiderio di allargare la famiglia nasce proprio dalla consapevolezza di stare bene insieme. In ogni coppia, prima di diventare genitori, si è amici, amanti, complici. Nessuno, e dico nessuno, ha il diritto di privarci di questo sentimento, di spegnere il motore che fa girare il mondo, e noi, oggi GENITORI abbiamo il dovere di salvaguardare il nostro rapporto al di la dei figli!

Proprio qui entra in gioco genitori in fuga.

Piccole gite fuori porta, week end appassionati e magari golosi, minuscole vacanze sfiziose, alberghini romantici, ristoranti tipici, shopping sfrenato……………o semplicemente una passeggiata mano nella mano.

Niente di impegnativo, solo qualche momento per riscoprirsi, per stare insieme nell’intimità della coppia………e, naturalmente tante telefonate a casa per sapere se il piccolo ha mangiato, se ha fatto i suoi bisogni ecc ecc !!!!!!!!!!!!!

Basta davvero poco, un nonno disponile, una brava babysitter per 24 ore e ci si regala una boccata di aria fresca che porta un beneficio alla coppia e a tutta la famiglia di conseguenza.

Sono sufficienti pochi giorni, poche ore ogni tanto per riscoprire passioni, piaceri, per viziarsi e coccolarsi un po’. Non è necessario andare lontano, si può iniziare con piccoli itinerari dedicato a ciò che più ci piace fare insieme; mangiare? Sport? Shopping? Dormire? Sesso! Va bene tutto purché senza orari!!!

Sono madre di due bambini e tra non molto arriverà anche il terzo………………prossima meta? Perché non ci suggerite voi??????????